Riabilitazione in acqua del bambino con problematiche neurologiche

In Overphysio i trattamenti riabilitativi pediatrici sono personalizzati sulle capacità fisiche e cognitive di bambini e bambine, per raggiungere obiettivi concreti e verificabili. La nostra équipe di fisioterapisti è formata da figure specializzate nella riabilitazione dei disturbi del neuro-sviluppo, che può essere dovuto a diversi fattori perinatali e postnatali.

In Overphysio, inoltre, strutturiamo percorsi di riabilitazione specifici dedicati pazienti adulti per patologie neurologiche degenerative, come la sclerosi multipla e per casi di lesioni midollari.

Il quadro più frequente dei disturbi del neuro-sviluppo è la PCI (Paralisi Cerebrale Infantile), dovuta ad un danno neurologico che comporta criticità del movimento e della coordinazione.

Il personale medico e sanitario che lavora nel nostro centro a Prato segue il metodo Bobath, una metodologia nata e studiata per la riabilitazione del paziente neurologico pediatrico.  

Il metodo Overphysio prevede un primo colloquio con la famiglia del bambino per individuare aspettative e criticità. Segue una prima valutazione per analizzare la situazione iniziale mediante scale e parametri valutativi specifici. Sulla base della valutazione iniziale vengono identificati gli obiettivi del percorso del percorso a breve e medio termine.

L’approccio è strutturato per obiettivi specifici e condivisi con la famiglia, con lo scopo di raggiungere la maggiore autonomia possibile compatibilmente con il quadro clinico del piccolo paziente.

Per offrire protocolli all’avanguardia ed efficaci, la formazione e l’aggiornamento dei nostri fisioterapisti sono costanti. Inoltre, a beneficio del paziente, collaboriamo con i tecnici affiliati alla casa tedesca Ottobock, specializzati in dispositivi ortopedici per bambini come passeggini posturali, sistemi per la stabilizzazione della posizione seduta, carrozzine, ausili per la casa e lo studio.

Per accompagnare i bambini al meglio nel loro percorso riabilitativo, in Overphysio siamo in stretto contatto  con i loro specialisti: neuropsichiatri infantili, logopedisti e psicologi, in modo da offrire una visione multidisciplinare.

Rendiamo partecipe la famiglia rispetto alle fasi del percorso di riabilitazione neurologica, in termini di risultati attesi e consapevolezza sui traguardi raggiungibili.

I benefici della fisioterapia in piscina con acqua calda per la PCI (Paralisi Cerebrale Infantile) e non solo

Nel caso di un ritardo psicomotorio infantile, cosa è meglio fare? Fisioterapia a terra o in acqua? La soluzione può essere l’integrazione di entrambe le possibilità: in Overphysio mettiamo a disposizione dei piccoli pazienti un’area palestra e una zona con piscina riscaldata, priva di barriere architettoniche e dotata di attrezzature per l’immersione specifiche per pazienti con difficoltà di deambulazione.

L’acqua in vasca riabilitativa ha una temperatura di 32 gradi, favorisce il rilassamento e immerge i più piccoli in una dimensione giocosa, che li aiuta ad interagire  più volentieri con il  fisioterapista di riferimento.

L’immersione in acqua ha diversi benefici per la riabilitazione neurologica, perché:

  • stimola i bambini a sperimentare nuovi movimenti, dal momento che il peso in acqua è inferiore, il piccolo si muove con maggiore facilità, stimolando la motricità spontanea;
  • rilassa la muscolatura, riducendo i movimenti spastici e involontari;
  • sviluppa una maggiore consapevolezza di sé e la propriocezione ovvero la sensibilità del corpo.
  • In acqua un corpo immerso viene stimolato percettibilmente in tutte le sue parti.
  • avorisce l’interazione ludica, l’elemento liquido è associato al gioco e al divertimento e permette ai bambini di esprimersi più liberamente e ai fisioterapisti di comunicare più facilmente con loro.

    Il nostro personale è sempre a fianco del bambino o della bambina, anche in acqua. I fisioterapisti sono qualificati con un master in idrokinesiterapia, un tipo di riabilitazione in vasca ideale per bambini con disordini neurologici, sia in età neonatale che pediatrica. La fisioterapia svolta in piscina è indicata per la spina bifida, disturbi legati alla scoliosi infantile e patologie neurologiche che causano difficoltà motorie.

    Oltre alla riabilitazione neurologica infantile, in Overphysio offriamo diverse attività dedicate alle mamme e ai bambini, come l’acquaticità in gravidanza.

    Perché l’acqua calda per la riabilitazione neurologica pediatrica?

    L’acqua calda offre un ottimo setting per la riabilitazione del bambino con disordini neurologici sia in età neonatale che pediatrica.

    L’esperienza dell’idrokinesiterapia con un terapista esperto è un supporto ideale al lavoro a terra, ponendosi come ambiente sì alternativo, ma anche privilegiato per la riabilitazione, dati i suoi innumerevoli vantaggi.

    L’acqua in quanto stimolo propriocettivo

    La densità maggiore dell’acqua rispetto all’aria permette al bambino di sperimentare il movimento contro una resistenza dolce e progressiva, ricevendo così una stimolazione sia propriocettiva che esterocettiva maggiore, che permette una migliore consapevolezza corporea. È qui importante sottolineare come la presenza di un corpo fisico come l’acqua migliori il controllo del ritmo respiratorio, una funzione strettamente legata alla percezione del proprio corpo.

    L’acqua come ambiente microgravitario

    In acqua la spinta idrostatica modifica i parametri del movimento, che non rimane solo legato alla forza di gravità e alla sua unidirezionalità alto-basso, ma coinvolge altre forze fisiche come l’inerzia e la resistenza idrodinamica, permettendo quindi al bambino di esplorare, in maniera guidata da un terapista, nuove possibilità di movimento, aumentando il suo bagaglio esperienziale e la sua iniziativa motoria.

    L’acqua come ambiente di gioco.

    L’acqua viene naturalmente percepita come un elemento di libertà e di gioco. È una sostanza che può essere schiacciata, schizzata, mossa, in cui il bambino con i suoi modi e i suoi tempi è stimolato ad agire e interagire con l’operatore e con l’ambiente, aprendo nuovi canali comunicativi. Attraverso il gioco e la relazione si può creare la situazione ideale all’emergere di competenze motorie ancora non evocabili a terra. La ricerca del movimento in acqua, inoltre, stimola l’attività ritmica e coordinata degli arti superiori e inferiori.

    L’acqua come rilassamento.

    L’acqua a temperatura terapeutica (32\34 gradi) offre un ambiente di lavoro piacevole e accogliente. È un rimando alla dimensione arcaica e uterina, un supporto che accoglie senza bloccare, che contiene e supporta senza limitare. La temperatura, insieme alla resistenza idrodinamica, agisce inoltre sul rilassamento muscolare e sulla limitazione dei movimenti spastici o parassiti.

    È comunque importante sottolineare come gli obiettivi del lavoro in acqua non si concentrino mai su un rinforzo muscolare selettivo, ma piuttosto sul rilassamento, sulla propriocezione e sull’esplorazione spaziale.

    Il metodo Overphysio

    In Overphysio gli operatori sono tutti fisioterapisti con formazione specifica nella riabilitazione in acqua e in costante aggiornamento professionale, con l’obiettivo di fornire la migliore qualità possibile alla luce delle evidenze scientifiche.

    Nel modus operandi di Overphysio c’è la volontà di mantenere un collegamento con gli altri operatori esterni che lavorano sul bambino (neurologo, logopedista, neuropsicologo, ecc.) e con i genitori, per far si che ci sia più condivisione possibile sugli obiettivi e sulle modalità di approccio più adatte al singolo caso. Lo scopo è quello di costruire il trattamento in modo tale che sia personalizzato su ogni bambino e che gli obiettivi riabilitativi siano concreti e verificabili.

    Iscrizione Camera di Commercio REA PO - 503566 - Capitale versato Euro 40.000