Idrokinesiterapia: l’acqua calda come alleata della riabilitazione

In Overphysio mettiamo a disposizione dei nostri pazienti una struttura funzionale, accogliente e dotata (l’unica in tutta la provincia di Prato) di piscina riscaldata a 32 gradi per l’idrokinesiterapia, ovvero per la fisioterapia in immersione. Questa modalità terapeutica offre diversi vantaggi e agevola i pazienti, adulti e pediatrici, con patologie neurologiche e post-traumatiche nell’affrontare un percorso di riabilitazione. I nostri fisioterapisti sono qualificati con un master di I° livello in idrokinesiterapia e seguono la terapia direttamente in acqua con i pazienti.

A ogni persona dedichiamo un percorso personalizzato, studiato dal nostro personale medico esperto, da svolgere con un fisioterapista in un rapporto individuale. Offriamo la possibilità di consultare, in forma gratuita, un ortopedico per l’accesso in struttura, per il monitoraggio dei risultati e per le dimissioni. Per garantire l’eccellenza delle prestazioni mediche, il nostro Centro collabora inoltre con i tecnici ortopedici Ottobock.

Cos’è l’Idrokinesiterapia?

L’idrokinesiterapia, o riabilitazione in acqua, è un approccio alla riabilitazione che sfrutta le caratteristiche fisiche dell’acqua per svolgere esercizi fisioterapici con più scioltezza. Il nome deriva dalle parole greche idro (acqua), kinesis (movimento) e terapia.

L’idrokinesiterapia utilizza le peculiarità dell’ambiente acqua (riduzione della gravità, rilassamento muscolare, tecniche di mobilizzazione specifiche) per favorire il recupero funzionale di un’articolazione o la riacquisizione di una funzione (cammino, prensione ,ecc.) dopo un trauma o un intervento chirurgico.

In Overphysio la rieducazione funzionale avviene nella nostra piscina con acqua calda a 32 gradi, in relazione con il personale sanitario specializzato in questa tipologia di trattamento.  

Per noi che la utilizziamo quotidianamente con i nostri pazienti è una disciplina familiare, che aggiunge valore all’offerta del nostro Centro. La raccontiamo e ne spieghiamo i benefici ai pazienti e alle loro famiglie, per farli entrare nell’ottica dell’esperienza riabilitativa che proponiamo.

In quali casi è adatta la riabilitazione in acqua calda?

Nei casi in cui il programma di riabilitazione del paziente preveda l’idoneità all’immersione in piscina e sia consigliata dal medico di riferimento. L’idrokinesiterapia può essere complementare alle sessioni di fisioterapia a terra ed è adatta in particolare ai pazienti:

  • post traumatici o post-operatori;
  • con protesi;
  • affetti da patologie articolari;
  • con patologie neurologiche.

L’idrokinesiterapia aiuta a riacquistare gradualmente fiducia e consapevolezza dei movimenti, senza la paura di farsi male

Quali sono i vantaggi della riabilitazione in piscina?

I benefici dell’idrokinesiterapia sono molteplici:

  • il calore dell’acqua rilassa i muscoli e permette di manipolarli più facilmente;
  • la riduzione del peso corporeo permette di compiere movimenti più ampi senza fatica e dolore;
  • la temperatura elevata favorisce la circolazione sanguigna e il riassorbimento degli edemi.

Inoltre, la riabilitazione si volge in piscina, un ambiente positivo e non immediatamente associato all’ambito medico, dove soprattutto i più piccoli possono rilassarsi e divertirsi a fare gli esercizi proposti dal fisioterapista. 

Che differenza c’è tra terapia in acqua e ginnastica in acqua?

La principale differenza sta nella percezione del peso corporeo da parte del paziente, che in acqua è ridotto del 90%

Questo permette una maggiore agilità e un minor timore di cadere. Il calore dell’acqua, che nella nostra piscina è di 32 gradi, inoltre contribuisce a immergere le persone in un contesto rilassante e aiuta soprattutto i pazienti che presentano un ipertono muscolare dovuto alla loro condizione patologica. 

Quali risultati si ottengono con l’idrokinesiterapia?

I risultati sono misurati in base agli obiettivi, diversi per ogni paziente, perché diverse sono le esigenze di ognuno. 

Sfruttando la riduzione del carico data dall’acqua è possibile promuovere un recupero precoce dell’attività muscolare e dell’attività funzionale, evitando l’insorgere di complicazioni secondarie da immobilità e riducendo il tempo di recupero, compatibilmente con il tempo biologico di guarigione delle lesioni.

Grazie al’idrokinesiterapia è possibile:

  • riprendere gradualmente il tono muscolare;
  • riacquistare fiducia nelle capacità di movimento;
  • migliorare equilibrio e coordinazione;
  • esplorare le possibilità del proprio corpo a contatto con l’acqua, specialmente per i pazienti pediatrici affetti da paralisi cerebrale infantile;
  • controllare meglio i singoli gesti a livello psicofisico. 

In Overphysio studiamo dei programmi di riabilitazione in acqua personalizzati, coniugando le indicazioni mediche, con le competenze dei nostri specialisti in idrokinesiterapia, per offrire al paziente un percorso riabilitativo completo e curato sotto il punto di vista relazionale in un rapporto 1 a 1.

Patologie interessate

Tutti gli esisti post chirurgici ossei o articolari (protesi, osteosintesi, artrodesi, ecc.). Tutte le conseguenze di traumi articolari o ossei (cadute, fratture, conseguenze da immobilizzazione).

Il metodo Overphysio

Dopo una valutazione fatta con il medico fisiatra, o se già in possesso di una prescrizione medica con un fisioterapista esperto, viene stilato un percorso di riabilitazione che viene poi monitorato sia durante lo svolgimento che alla fine.

Il percorso di riabilitazione viene affidato preferibilmente a un unico terapista che quindi avrà modo di conoscere meglio il paziente monitorandone puntualmente l’evoluzione e prendendo, in caso di necessità, contatti con il chirurgo o il medico fisiatra e offrendosi come riferimento certo per i dubbi e le necessità del paziente.

In Overphysio utilizziamo un approccio che prevede una prima parte in acqua per iniziare la riabilitazione in maniera precoce e successivamente integrarla con gli esercizi in presenza di gravità, compatibilmente con i tempi biologici dettati dal chirurgo. In questo modo offriamo la massima personalizzazione e flessibilità in ragione dei tempi di recupero di ogni paziente.

Controindicazioni

Le controindicazioni all’idrokinesiterapia riguardano principalmente le caratteristiche fisiche della persona che deve entrare in acqua. 

Il saper nuotare non è una caratteristica necessaria per fare trattamento in acqua, ma è utile avere una certa acquaticità (piacere nello stare in acqua).

I casi di controindicazione sono:

  • Insufficienza cardiaca grave (pericolosità e difficoltà nel monitoraggio esercizio/sforzo);
  • Insufficienza respiratoria acuta (la pressione idrostatica può in alcuni casi dare al paziente un senso di oppressione);
  • Punti di sutura (rischio di contaminazione da parte dell’acqua);
  • Cicatrici non ancora chiuse (rischio di contaminazione da parte dell’acqua);
  • Fissatori esterni (rischio di contaminazione da parte dell’acqua);
  • Malattie infettive (rischio di contaminazione ambientale);
  • Ulcere cutanee, piaghe da decubito (rischio di contaminazione acqua e ambiente);
  • Incontinenza urinaria e/o fecale (rischio di contaminazione acqua);
  • Patologia neoplastica in fase avanzata (rischio progressione della patologia).
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